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Mantovani: il futuro è adesso

Il centrale è sempre più lanciato verso una riconferma, Colantuono vuole trattenerlo per valorizzarlo ulteriormente

Carmine Raiola

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La Salernitana, dopo aver raggiunto la matematica salvezza, inizia a creare la squadra futura.
Colantuono, infatti, in queste ultime uscite sta cercando di individuare gli uomini da  cui ripartire, uno di questi è Valerio Mantovani.
Il ventunenne centrale  è sicuramente il valore aggiunto in chiave futura della squadra granata anche se la sua esperienza salernitana non è stata sempre rose e fiori.
L’ avventura con la casacca del cavalluccio marino è iniziata, infatti, lo scorso anno nello scetticismo generale.
L’ Enfant Prodige è arrivato all’ ombra del castello Arechi con il favore dei supporter granata, per i quali il suo è stato un ottimo investimento in chiave futura visto che anche se non aveva esperienza tra i professionisti era stato capitano del Torino una squadra che ha dimostrato di essere valida a livello giovanile.
Mantovani, però, nonostante  anche le iniziali scelte  dell’ allora tecnico Sannino (il quale lo ha relegato spesso in panchina) , attraverso una serie di buone prestazioni e tanta grinta è riuscito a far ricredere anche i più scettici.
Nell’ ultima parte dello scorso e nella prima parte di quest’ ultimo, lo stopper è stato uno dei punti di riferimento per Bollini.
Con Colantuono, invece, il romano è stato titolare fino alla gara contro il Venezia, dopo quest’ultimo match ha giocato solo 12 minuti nel derby con l’ Avellino.
Nel match vinto contro il Brescia viste le assenze nel reparto difensivo, il centrale è tornato titolare al fianco di Schiavi e Tuia, iniziando a disputare ottime partite che lo hanno rilanciato nelle gerarchie di Colantuono e che gli hanno garantito un posto da titolare.
Il trainer granata (come detto anche in precedenza) punta molto su Mantovani per la stagione futura, vista anche la sua capacità tattica che gli permette di giocare ottimamente sia come centrale in una difesa a quattro sia in una difesa a tre, caratteristica che Colantuono cerca nei suoi difensori per variare le modalità di gioco durante le partite o nel corso della stagione.
La volontà è quella di trattenere il centrale romano così da farlo giocare con maggiore continuità e fargli prendere il posto di Tuia nel caso quest’ ultimo vada via.

Sport1

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