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Un punto in due partite, ma attenti al potenziale offensivo dello Spezia

La squadra di Bjelica ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato

admin

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Un solo punto in due partite, è questo il magro bottino raccolto dallo Spezia nei primi 180’ minuti di campionato. Prima il rocambolesco 4-3 sul campo del Bari, con Nené e compagni in grado di farsi rimontare e superare nonostante l’uomo in più. Poi, nella scorsa giornata, il beffardo pareggio casalingo contro la Pro Vercelli. Guai però a prendere sottogamba l’impegno di sabato all’Arechi. Nonostante la falsa partenza, la squadra di Bjelica resta una delle maggiori accreditate a svolgere un ruolo da protagonista in questa Serie B.

Nelle prime due giornate i liguri hanno raccolto oggettivamente meno di quanto seminato e forse avrebbero meritato. Il 4-2-3-1 messo in campo da Bjelica evidenzia meccanismi già oleati dal rodaggio effettuato nello scorso campionato. L’impronta del tecnico croato è chiara ed evidente e il gioco della compagine spezzina scorre fluido. Se qualcosa c’è da registrare nel pacchetto arretrato, da metà campo in su Bjelica dispone di un potenziale davvero importante per la categoria. Juande e Brezovec assicurano tanta sostanza, formando una cerniera a protezione della difesa, ma anche tanta qualità nel palleggio.

Il punto di riferimento in avanti è quel Nené arrivato a gennaio dello scorso anno, dopo cinque stagioni e mezze trascorse in Serie A. Un calciatore che può rappresentare un lusso per la categoria. Alle sue spalle, nel tridente dei trequartisti, c’è Andrea Catellani. È stato lui il principale trascinatore dello Spezia nella passata stagione, mettendo a segno 19 reti in 37 presenze. A destra Bjelica fino ad ora si è affidato alle giocate di Miguel De Las Cuevas mentre sul versante opposto agisce il croato Mario Situm. Il 23enne proveniente dalla Dinamo Zagabria rappresenta l’uomo in più di questo Spezia. Corsa, tecnica, inserimenti e assist, Situm è l’uomo da tenere d’occhio con maggiore attenzione domenica all’Arechi.

Un potenziale offensivo importante, dunque, testimoniato dal fatto che tutti e quattro i componenti del reparto offensivo ligure sono già andati in gol nelle prime due uscite stagionali. Senza dimenticare che in panchina, pronto all’uso, Bjelica dispone anche della classe e dell’esperienza di Emanuele Calaiò. Non inganni allora la classifica di questo Spezia. Sabato la Salernitana è attesa, forse, dalla partita più impegnativa. Mister Torrente dovrà registrare la fase difensiva di una squadra apparsa qualche volta disorientata in fase di non possesso, facendo anche i conti con l’indisponibilità di Moro in mediana. Sarà fondamentale mantenere gli equilibri e le giuste distanze, per evitare di esporsi alle ripartenze veloci di Catellani e compagni.

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