Assistenza computer salerno e provincia

“Un gesto inspiegabile”: dolore e silenzio al Ruggi per la giovane mamma

Una tragedia che ha coinvolto tutti, il cordoglio dell'azienda ospedaliera universitaria: "Massima vicinanza alla famiglia.."

1993

Un dolore immenso, quello che ha sconvolto la vita di tanti cittadini sapresi, amici e conoscenti della giovane 28enne deceduta questa mattina. Tanti conoscevano la coppia che solo venerdì aveva festeggiato quello che chiamavano un miracolo, il loro piccolo, nato dal loro amore e arrivato dopo circa due anni di matrimonio. La giovane mamma, così come racconta qualche conoscente, era una ragazza dalla spiccata sensibilità, anche per questo resta a molti incomprensibile il suo gesto, quello che stamattina l’ha strappata ai propri cari. “Un gesto che non si può spiegare..” le uniche parole che si ascoltavano in mattinata, poco dopo l’accaduto, usate da chi era sul posto e si è subito resto conto di quanto successo.

QUESTA MATTINA

Erano passate le 9 quando la ragazza si è recata nel reparto di Terapia Intenstiva Neonatale, pare per allattare il proprio bimbo nato nella giornata di venerdì. Non si sa con certezza se la mamma abbia preso o meno il neonato, tutto ciò che è accaduto al sesto piano della struttura non è ben definito e sarà ricostruito nei particolari delle forze dell’ordine. Ciò che è chiaro è la dinamica del gesto,  la giovane si è lasciata cadere impattando violentemente al suolo in una zona interna dell’ospedale, in molti hanno sentito il tonfo poi la corsa disperata dei sanitari. La ragazza pare non sia morta sul colpo, infatti ci sono stati dei tentativi di rianimazione, tentativi disperati e purtroppo inutili perchè il cuore della neo mamma ha cessato di battere dopo alcuni minuti. Il suo corpo, prima coperto da un telo bianco, successivamente è stato portato via subito dopo la constatazione del decesso effettuata dai medici.

IL CORDOGLIO

“La direzione strategica dell’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno manifesta massima vicinanza alla famiglia della donna ed esprime cordoglio per l’immane dolore che l’ha colpita”. Il messaggio di cordoglio che arriva dall’amministrazione del Ruggi.

LA REAZIONE

“Quanto accaduto stamattina al “Ruggi” ci deve imporre una seria riflessione sul tema della sicurezza a 360 gradi: dalle infrastrutture, agli strumenti professionali fino alla tutela dei pazienti”. Così Mario Polichetti, segretario della Fials provinciale, commenta quanto registratosi stamane all’interno dell’ospedale di Salerno. “Sulle tragedie è giusto restare un passo indietro le sterili polemiche, ma questo non ci può esimere da un confronto serrato sul tema della sicurezza. Un mese fa come adesso denunciavamo senza remore che non si può rubare un bambino come se fosse un pacco postale. Adesso confermiamo la stessa linea di pensiero: non si può morire sotto gli sguardi indifferenti di tutti. Su quel decesso l’intera società è responsabile, nessuno escluso. Al “Ruggi” si poteva fare qualcosa di più? La risposta è sì? Cosa? Su questo forse nessuno ha il dogma preciso, ma se viene meno il confronto nemmeno si potrà arrivare a una soluzione dove vinca il buonsenso”.

Assistenza computer salerno e provincia

Commenti

I commenti sono disabilitati.