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Salernitana, non fidarti!

La Ternana arriva a Salerno con un solo punto in classifica ed un allenatore ad interim, ma non va sottovalutata

Nicola Roberto

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La serie B non lo consente, la Salernitana non può permetterselo. Guai, infatti, se i granata dovessero sottovalutare la Ternana, che oggi pomeriggio metterà piede all’Arechi.
Un solo punto in classifica, una crisi tecnica – apertasi con le dimissioni di Toscano all’indomani del rovescio interno con il Livorno – cui si è ovviato, per ora, con la promozione alla guida della prima squadra di Avincola, trainer della Primavera, zero gol segnati e già quattro subiti (come la Salernitana) in trasferta.
I numeri condannerebbero la Ternana, ma la Salernitana non dovrà guardarli troppo. Anzi, Torrente avrà di sicuro vietato ai suoi di dare anche solo una fugace occhiata alla classifica perchè in B è l’ultima cosa da guardare, mendace e beffarda come è o può rivelarsi per chi dovesse prenderla troppo sul serio.
La Salernitana deve dare continuità al punto ed alla prestazione di Pescara, ma anche cancellare agli occhi dei suoi tifosi la delusione per la sconfitta con lo Spezia nello scorso turno casalingo.
Come sempre, i granata non saranno soli visto che per i tornelli dell’Arechi passeranno almeno diecimila spettatori. Torrente si è preso una notte per riflettere ancora sulle scelte di formazione. Gabionetta non è al meglio, Donnarumma è reduce da uno stop per problemi fisici, Sciaudone non è quello ammirato a Bari, Coda cerca il primo gol, Lanzaro, che potrebbe allungare di un anno il suo contratto, confida nella vecchia sintonia con Trevisan per tornare a chiudere la porta di Terracciano.
E c’è un modulo, il 4-3-3, disegnato sulla carta in estate, che ha bisogno di essere ancora perfezionato. In fondo, però, si lavora per questo ed il campionato è un cammino lungo il quale capita di inciampare ma c’è sempre l’occasione per rialzarsi.
Quanti pensieri si è portata con sè la notte appena trascorsa. Auspici e desideri, magari pure qualche dubbio ed un pizzico di “sana” paura. Tutto è rimasto sul cuscino, come l’impronta del capo quando ci si sveglia al mattino.
Perchè ora non c’è posto che per una certezza: non bisogna sottovalutare la Ternana.
Se la Salernitana avrà imparato a memoria l’unico comandamento da osservare in cadetteria, oggi pomeriggio difficilmente deluderà i suoi tifosi.

Sport1

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