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Salernitana, due esami pensando al Benevento

Foggia e Savoia sulla strada dei granata

Nicola Roberto

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Meno due. In due sensi…Due sono i punti di vantaggio che il Benevento conserva nei confronti della Salernitana all’indomani della venticinquesima giornata di campionato, che ha visto le due squadre vincere in trasferta (granata corsari a Melfi e pronta replica dei sanniti a Martina), lasciando così tutto invariato in classifica. E due sono pure le partite che mancano allo scontro diretto in programma, da calendario, il prossimo 8 marzo. Prima del faccia a faccia, dunque, ci saranno sei pesantissimi punti in palio.

La Salernitana ha, sulla carta, il cammino più insidioso. La squadra di Menichini dovrà, infatti, ospitare il Foggia venerdì sera all’Arechi e fare visita al Savoia nel turno successivo. Il Benevento, invece, non si muoverà dal Vigorito dove riceverà il Melfi, prima, ed il Barletta, poi. Due gare interne di fila sembrano un boccone prelibato per la capolista che ha già l’acquolina in bocca al pensiero di poter azzannare due vittorie e, dunque, sei punti che le consentirebbero se non altro di presentarsi allo scontro diretto dell’Arechi con una situazione di classifica quanto meno immutata. Il Melfi è stato appena sconfitto a domicilio dalla Salernitana e si è dimostrato complesso dalla discreta organizzazione ma privo di individualità di spicco. E’ pur vero che i lucani riuscirono a rimontare un doppio svantaggio nei confronti del Benevento nel match di andata, ma i sanniti chiusero la gara in dieci e si era alle prime battute di campionato quando ancora la squadra di Brini non aveva la consapevolezza nei suoi mezzi che ora sembra essere il vero uomo in più. I sanniti non incantano, non producono troppe palle gol ma sono tremendamente concreti e, soprattutto, stanno sfoggiando grande solidità difensiva.

Dal canto suo, la Salernitana venerdì sera avrà una brutta gatta da pelare perché il Foggia,  sebbene privo del suo bomber, Iemmello, ed un po’ in flessione rispetto alle scorse settimane, è una delle squadre che esprimono il  miglior calcio della categoria ed all’Arechi cercherà l’impresa. Per di più, Menichini è alle prese con i dubbi relativi alla presenza di Negro e Pestrin (molto difficile che recuperino) e potrebbe essere costretto a cambiare ancora una volta la fisionomia di una squadra che ha ripreso a vincere nelle ultime due settimane ma non ha ancora convinto del tutto.

Da Melfi sono giunti segnali importanti circa la capacità di gestione della gara ed anche in merito alla tenuta fisica. Tornerà, però, Calil che vuole riprendersi lo scettro di capocannoniere momentaneamente sottrattogli da Eusepi. Meno due punti dai sanniti in classifica, meno due le gare da giocare prima dello scontro diretto. Ora più che mai bisognerà tenere più di due occhi aperti.

Nicola Roberto

Sport1

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