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IL PUNTO SULLA B – Si sorride in Umbria, la Spal non si ferma più

In caduta libera, invece, il Vicenza che fuori casa, in questo caso a Novara non riesce a portar via punti e l'Avellino che con Novellino in panchina al posto di Toscano è stato sconfitto al Partenio contro l'Ascoli

Enzo Sica

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Spreca il Verona nella diciassettesima giornata due gol di vantaggio sul Perugia. Quello che poteva essere, per gli scaligeri, un doppio vantaggio sul Frosinone è vanificato a due minuti dal termine quando un indomito “grifo” raggiunge gli scaligeri con Belmonte. Scoramento tra i ragazzi di Pecchia che erano avanti di ben due gol ma attenti a questo Perugia di Bucchi, grande sorpresa di questa prima parte della stagione, che pian piano raggiunge quota 26 e fa chiaramente intendere che nella lotta per la A c’è anche lui. A parte il Frosinone che avanza in modo tranquillo (pari fuori, vittorie al Matusa) con Marino che crede molto nelle potenzialità della seconda forza del campionato ed ha staccato di tre punti la Spal in attesa del posticipo tra Benevento e Cesena che potrebbe accorciare il vantaggio dei frusinati. In questa giornata c’è stato il capitombolo del Cittadella che non riesce a vincere più in casa. Ma di fronte aveva una Spal in grande…spolvero che Semplici sta portando avanti in modo egregio e arriverà, crediamo, fino alla fine nella lotta anche per le prime due posizioni. Così come il Carpi che pian pianino si riavvicina ai posti che contano dopo il bel successo esterno di Trapani che ha affossato notevolmente i siciliani che dopo l’esonero di Cosmi da domani avranno in panchina Calori, un allenatore che crede fortemente nella salvezza, malgrado la sua squadra sia a cinque punti dal posto utile per il play out. E’ risorto intanto il Bari. La gara contro la Salernitana ha riportato in auge la squadra di Colantuono con una svista arbitrale clamorosa di Serra di Torino (arbitro che è tra i più mediocri della categoria) che non ha visto un macroscopico rigore per fallo in area di Basha che avrebbe significato anche espulsione, oltre che rigore, per i granata affidati in settimana a Bollini dopo le dimissioni di Sannino. Ebbene possiamo sottoscrivere che questa nuova Salernitana ha le potenzialità per tirarsi fuori dalla inopinata posizione di classifica in cui è precipitata. In caduta libera, invece, il Vicenza che fuori casa, in questo caso a Novara non riesce a portar via punti e l’Avellino che con Novellino in panchina al posto di Toscano è stato sconfitto al Partenio contro l’Ascoli per un rigore che non c’era concesso da un altro arbitro che non è tra il top della cadetteria, Aureliano di Bologna. Novellino arrabbiato ma crede molto nella ripresa della sua squadra malgrado il terzultimo posto in classifica. A piccoli passi avanzano Vercelli, Pisa, Latina e Entella. La Ternana, invece, dopo la scoppola di Salerno, ha inanellato la terza vittoria di seguito riportandosi alle spalle delle pretendenti ai play off.
di Enzo Sica
Sport1

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