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Prima Categoria, il punto: il Centro Storico Salerno si porta ad un punto dalla vetta

Finale thrilling, l'Audax Salerno torna al successo e spera

Davide Maddaluno

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La Salernitana non sarà la sola squadra del capoluogo a festeggiare la vittoria di un campionato di calcio. La ribalta, naturalmente, è minore ma la cassa di risonanza altrettanto importante per una città assetata di pallone come Salerno. La prima realtà a seguire i granata di Lotito e Mezzaroma nei festeggiamenti “comunali” sarà la Longobarda Salerno che tra due domeniche romperà finalmente il tabù, riuscendo a conquistare con due giornate d’anticipo la tanto agognata vittoria del campionato di Terza Categoria. A tenere banco, però, è il finale thrilling che attende il girone G di Prima Categoria con quattro compagini nostrane racchiuse in quattro punti a tre tornate dalla conclusione. Il puzzle è ancora lontano dall’essere composto ma giovedì potrebbe arrivare un deciso scossone dall’ambito disciplinare. Sono, infatti, attesi gli esiti del contro ricorso del Socia Laviano al Salernum e del reclamo dell’Audax Salerno avverso lo Sporting Corvino, entrambi per irregolarità di tesseramento di dirigente e tesserato tutte da verificare. Il condizionale, quindi, è d’obbligo nel mentre venendo al campo l’ultimo week-end ha sancito l’undicesima vittoria di fila del Centro Storico Salerno che non ha mai toppato nel girone di ritorno, portandosi a quota 56 e di conseguenza a -1 dal Salernum. Il calendario (il gioco del destino vuole che l’avversario del Centro Storico sarà poi affrontato dall’Atletico Per Niente e quello dell’Audax dal Salernum) dice che i granata di Accardo se la vedranno con Real Taverna fuori e Socia Laviano in casa, due scontri contro compagini impelagate nella lotta per non retrocedere da prendere con il piglio giusto prima dell’atto finale vietato ai deboli di cuore sul campo di uno Sporting Corvino più in corsa che mai per l’ultimo posto utile per i play-off. La capolista di patron La Marca, dopo aver espletato il turno di riposo, ospiterà un rabberciato Rufoli per poi render visita all’ostico Santa Cecilia e ricevere negli ultimi 90′ il Real Palomonte, determinato ad uscire dalla corsa play-out. Un duello a quattro fino all’ultimo respiro con l’Audax Salerno decisa ad emulare, con un bomber Apicella in grande spolvero, il filotto finale del girone d’andata con Santa Cecilia e Pro Salerno in casa e Real Palomonte fuori. Non ha perso del tutto le speranze, blindando in ogni caso il quarto posto, l’Atletico Per Niente che già dal prossimo week-end cercherà di approfittarne sul campo di un Pro Colliano ormai fuori da ogni discorso. Una vittoria con i biancoverdi sarebbe di fondamentale importante per la compagine del presidente Amato che, sulla stessa falsa riga del Centro Storico, se la vedrà con Real Taverna prima e Socia poi. La curiosità e l’attesa salgono, ai posteri l’ardua sentenza.

Sport1

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