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Presenze in continuo calo all’Arechi

Si è passati dai 22.000 del derby ai 9.874 della Ternana. Lotito: gli assenti hanno sempre torto

Roberta Sironi

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Mentre Lotito continua ad invocare di riempire l’Arechi, settimana dopo settimana si registra invece un vistoso calo di presenze presso l’impianto di via Allende. Si era partiti dai 22.000 del derby contro l’Avellino e si è finiti coi 9.874 dell’ultima gara casalinga contro la Ternana. Passando per la seconda sfida interna contro lo Spezia in cui eramo stati registrati 12.070 spettatori. Un dato numerico in continuo calo, forse determinato o quanto meno condizionato dai risultati del campo. Fatto sta che quella di Salerno continua a confermarsi piazza “umorale”. E così, dal primo posto in serie B per numero di spettatori la Salernitana è scesa, dopo 5 giornate, al terzo, alle spalle di Bari e Cagliari. Un piazzamento ugualmente importante ma decisamente al di sotto delle aspettative della società come ha confermato anche lo stesso patron Lotito al termine della partita vinta contro la Ternana. “Questa squadra per esprimersi al meglio ha bisogno di essere stimolata dal suo pubblico- aveva affermato il numero uno del club granata- Se l’Arechi è un catino, la Salernitana diventa un gruppo di leoni. Se il tifo cala, invece di undici leoni i calciatori diventano undici gattini. Gli assenti hanno sempre torto. la società le sue promesse le ha mantenute, ora spetta anche al pubblico fare la sua parte”. Vistoso il calo anche per quanto riguarda il numero degli abbonati. Altra nota dolente sottolineata da Lotito. “Abbiamo sottoscritto più abbonamenti in Lega Pro che in serie B. Eppure i tifosi mi avevano promesso 10.000 abbonamenti in caso di promozione in cadetteria”.

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