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Precedenti tinti di granata, dalla “pazza” rimonta alle battaglie del Vestuti

Da Gustavo a Zaccaro, ecco chi in passato ha "colpito" i sanniti

Marco Rarità

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Si riparte da lì, da un brasiliano che controlla in area di rigore mentre l’arbitro guarda l’orologio.

È la rete di Gustavo l’ultimo battito di Salernitana-Benevento tra le mura dell’Arechi, lì dove in campionato, sino allo scorso anno, le due compagini non si erano mai scontrate. A mettere paura ai granata, nella gara di ritorno di una stagione fa, quella pedina che probabilmente mancherà nello scacchiere tattico di mister Menichini. Con la maglia giallorossa, infatti, giocò e segnò Maikol Negro, proprio sotto la curva di quelli che saranno i “suoi” tifosi.

Era il primo tempo di una gara messa in archivio tra le più “pazze” di sempre. La rimonta targata ippocampo avvenne negli ultimi minuti del match, prima con Mendicino dal dischetto, poi con Gustavo che al novantaseiesimo fece esplodere di gioia l’Arechi.

Per trovare un precedente in casa granata bisogna tornare alla stagione 86-87 quando Tappi portò in vantaggio la Salernitana nel primo tempo. Pochi secondi prima del novantesimo la rete del Benevento con Strano che da una azione di calcio d’angolo incornò di testa gelando il pubblico del Vestuti.

Di misura, invece, la vittoria granata conquistata nel campionato 85-86 quando De Vitis incantò la curva Nuova con una parabola ad effetto poco prima della mezz’ora del primo tempo. Implacabile la Salernitana ancora nel campionato precedente, 2-0 il risultato finale in una gara accesa ancor di più dalla rivalità delle due tifoserie.

Gli animi si scaldarono, infatti, dopo che in curva Nuova apparse uno striscione dei beneventani. In campo non ci fu partita con i granata che passarono in vantaggio con una pregevole girata in aria di Perrotta. A “sigillare” la vittoria una rete da bomber vero di Zaccaro che anticipò il portiere sannita in uscita.

Sport1

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