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Pareggio tra Foggia e Salernitana, all’Arechi finisce 2 – 2

Mendicino torna al gol dopo cinque mesi, infortunio per Gori

Carmen Incisivo

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SALERNITANA – FOGGIA           2 – 2

Salernitana (4-3-3): Gori (25’pt Russo); Colombo, Lanzaro, Trevisan, Bocchetti; Bovo (12’st Mendicino), Moro (46’st Tuia), Favasuli; Nalini, Calil, Gabionetta. A disp: Franco, Tagliavacche, Perrulli, Cristea. Allenatore: Menichini.

Foggia (4-3-3): Narciso; Bencivenga (27’st Grea), Potenza, Gigliotti, Agostinone; Agnelli, Quinto, Minotti (35’st Barraco); Sarno, Iemmello, Cavallaro (21’st Sainz-Maza). A disp: Micale, D’Angelo, D’Allocco, Leonetti. Allenatore: De Zerbi.

Arbitro: Caso di Verona (Benedettino di Bologna/Sechi di Sassari)

Marcatori: 38’pt e 35’st Iemmello (F), 16’st Favasuli, 31’st Mendicino (S).

Note: Spettatori totali: 9465. Ammoniti: Cavallaro, Quinto, Agostinone, Gigliotti, Minotti, Grea (F), Trevisan (S). Espulso Gigliotti (F) al 49’st per somma di ammonizioni.

SALERNO – Finisce in pareggio- come accaduto anche all’andata- Salernitana- Foggia, l’anticipo della 26esima giornata di campionato di Lega Pro andata in scena ieri sera allo stadio “Arechi” dove si sono registrati più di 9mila paganti. In gol per i granata Favasuli in apertura di ripresa dopo essere andati in svantaggio e Mendicino che, entrato a partita in corso, ha finalmente ritrovato la via del gol. Primo tempo brutto per i padroni di casa che stentano a trovare ritmo e compattezza e che riescono a scuotersi solo dopo essere passati in svantaggio grazie a Iemmello che punisce Russo, subentrato all’infortunato Gori, prima al 38esimo del primo tempo e poi al 35esimo del secondo. L’estremo difensore granata è rimasto coinvolto in uno scontro di gioco a causa del quale è stato costretto a ricorrere a punti di sutura, non sarebbe comunque a rischio per la prossima partita. Salernitana che si presenta a un appuntamento importante senza Pestrin, Negro, Bianchi e Pezzella, Menichini, costretta ad affidarsi al 4-3-3 con Moro nei panni di vice Pestrin. Il primo tempo, fatto salvo qualche sporadico barlume granata, è tutto pugliese. Il Foggia trova il vantaggio sul finire della prima frazione dopo aver macinato chilometri: è Iemmello a incornare un calcio piazzato battuto dalla trequarti. La ripresa vede rientrare in campo una squadra decisamente diversa da quella vista fino a pochi minuti prima: è la Salernitana a fare la partita, complice anche l’avvicendamento tra Bovo e Mendicino che consente ai granata di spingersi un po’ più in avanti guadagnando centimetri. Il pareggio granata arriva al 16esimo del secondo tempo ad opera di Favasuli che, recuperato un pallone precedentemente lavorato da Calil, si ferma solo quando la sfera è in rete. La Salernitana si galvanizza e mette la freccia con il vantaggio siglato da un ritrovato Mendicino che coglie l’occasione offerta da un discreto dialogo tra Gabionetta e Nalini. Il Foggia però rimette in pari i conti sempre con Iemmello che colpisce il pallone con precisione e battendo Russo in diagonale. Tra crampi per Moro che lascia il posto a Tuia e l’ultimo vano tentativo di Calil di regalare al pubblico i tre punti, le luci dell’Arechi si spengono ed in attesa di capire cosa accadrà tra domani e domenica, la Salernitana sale a quota 55 punti in classifica.
Carmen Incisivo

Sport1

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