Assistenza computer salerno e provincia

La sicurezza sul lavoro sulle sommità degli edifici: seminari a Salerno

Fino a qualche tempo fa per la chiusura sommitale di un edificio i requisiti tecnici di stabilità, resistenza, tenuta ed isolamento erano più che sufficienti ad assicurare sicurezza, protezione e comfort

237

Non solo antenne e terrazzi, ma fonti di calore, banda larga e fibra ottica, è tanto ciò che si può fare sul tetto della propria casa, e di come affrontare il lavoro sulla sommità degli edifici si parla con l’Ordine degli Ingegneri di Salerno, mercoledì 11 aprile, alle 15, al Comune. Fino a qualche tempo fa per la chiusura sommitale di un edificio i requisiti tecnici di stabilità, resistenza, tenuta ed isolamento erano più che sufficienti ad assicurare sicurezza, protezione e comfort. Negli ultimi anni gli spazi di sottotetto e le superfici di copertura hanno acquisito una rilevanza tecnico-funzionale sempre maggiore, giacché ai dispositivi di ricezione dei segnali tv, internet, telefonia (Centraline, antenne, parabole, ect.) si è affiancata la realizzazione di sistemi, spesso integrati, per il ricorso alle fonti energetiche rinnovabili (Solare termico e fotovoltaico, microeolico e altro). In più, dal primo luglio 2015 tutti i nuovi edifici e quelli esistenti, soggetti a “ristrutturazione pesante”, devono essere predisposti alla banda larga ed alla fibra ottica in attuazione dei programmi inseriti nell’Agenda Digitale Italiana. In particolare, gli edifici devono essere dotati di un’infrastruttura fisica multiservizio interna e passiva all’edificio, costituita da adeguati spazi installativi e da impianti di comunicazione ad alta velocità in fibra ottica fino ai punti terminali di rete.

Per tali ragioni i sistemi di sicurezza permanenti per l’accesso ed il transito in copertura costituiscono un requisito imprescindibile dei manufatti edilizi nuovi o soggetti a ristrutturazione. Lo scorso novembre 2017 la Regione Campania ha varato norme integrative alle leggi esistenti in materia di prevenzione e protezione dei rischi di cadute dall’alto nelle attività in quota. Esse prevedono, tra l’altro, l’obbligo di dotare gli edifici di sistemi di ancoraggio permanenti, al fine di garantire nei successivi interventi impiantistici e di manutenzione l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza.

Per illustrare l’articolato completo delle norme integrative regionali in materia di sicurezza, l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Salerno, in collaborazione con numerosi partner istituzionali e di categoria, ha promosso, tra aprile e maggio, un ciclo di seminari informativi che si terranno nel capoluogo, nella Piana del Sele (Eboli), nell’Agro (Nocera Inferiore), nel Vallo di Diano (Atena Lucana) e nel Cilento (Vallo della Lucania).

 Si comincia a Salerno mercoledì 11 aprile, alle 15, nel Salone dei Marmi di Palazzo di Città, in via Roma. Al convegno di apertura porteranno i saluti istituzionali il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, il presidente della Provincia Giuseppe Canfora, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Salerno Michele Brigante, il presidente dell’Ance Aies di Salerno Vincenzo Russo, l’assessore all’Urbanistica e alla Mobilità del Comune di Salerno Domenico De Maio, il presidente del Collegio dei geometri della provincia di Salerno Felice Di Salvatore, il presidente del Cpt della provincia di Salerno Antonio Avallone.

Alle 16 cominceranno gli interventi programmati. Il primo sarà quello del consigliere regionale Enzo Maraio, promotore dell’iniziativa legislativa che ha portato al varo delle nuove norme. Seguiranno gli interventi di Luca Cascone, presidente della Commissione Trasporti, Lavori Pubblici e Urbanistica del Consiglio regionale della Campania, Massimo Pinto, della Direzione Generale per il Governo del Territorio, i Lavori Pubblici e la Protezione Civile della Regione Campania, Lorenzo Lentini, esperto amministrativista, consulente di numerosi enti locali, Nicola Vitolo, del Servizio Pareri e Controlli e in materia di Governo del Territorio della Provincia di Salerno, Davide Pelosio, del Settore Trasformazioni Urbanistiche del Comune di Salerno.

A seguire, introdotta e moderata da Raffaele Tarateta, consigliere dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Salerno, si terrà una tavola rotonda a cui prenderanno parte Massimino Cavallaro, consulente per i Lavori Pubblici della Regione Campania, Vito Troisi, del Comitato Paritetico Territoriale della Provincia di Salerno, Maurizio Memoli, della Commissione Sicurezza dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Salerno, Cono Gallo, referente territoriale del Consiglio nazionale UNITEL, Massimiliano Nosenzo, referente territoriale del Coordinamento regionale ANTEL, Giovanni Veneri, della Direzione Ance-Aies di Salerno.

Assistenza computer salerno e provincia

Commenti

I commenti sono disabilitati.