Il parcheggio bus di via Ligea diventa “sala d’attesa”

Le auto affollano l'area di sosta e impediscono l'ingresso e l'uscita dei bus Cstp

admin

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Una coesistenza quasi impossibile. E’ quella tra gli autobus del Cstp e le decine di auto e furgoni che quotidianamente affollano il parcheggio di via Ligea che – tanto nella forma quanto nella sostanza -sarebbe destinato allo stazionamento dei mezzi dell’azienda di trasporto pubblico locale che effettuano i tragitti che terminano, appunto, nella zona portuale della città. Una storia ormai “vecchia”, quella dell’ingolfamento dell’area di sosta, nonostante le ripetute segnalazioni dei conducenti sia ai vertici aziendali che agli amministratori comunali, e che raggiunge il proprio apice durante i fine settimana. In particolare, è il venerdì sera il momento in cui si registrano i maggiori problemi: problemi che si traducono, spesso e volentieri, nell’impossibilità – per i bus – di accedere o di uscire dal parcheggio per effettuare o terminare il proprio servizio. Non di rado, infatti, è capitato che alcune corse siano saltate perché gli autisti non sono riusciti a districarsi dal groviglio di automobili che affolla gli stalli. Il venerdì è giorno di partenze di traghetti, nello specifico di quelli diretti in Tunisia e in Sicilia: le zone di parcheggio dedicate ai pullman diventano inaccessibili, trasformandosi in vera e propria “sala d’attesa” per i passeggeri dei traghetti, che generalmente partono in tarda serata o a notte fonda. Un parcheggio selvaggio – cagionato dall’interdizione all’area del porto fino ad una certa ora dall’imbarco – che, di fatto, danneggia l’erogazione di un servizio pubblico. La scorsa settimana, l’ennesimo episodio con un pullman rimasto bloccato poco dopo l’ingresso dell’area di sosta con conseguente paralisi del traffico veicolare proveniente dal viadotto Gatto. Il tutto nella totale assenza di qualsivoglia controllo da parte degli organi competenti. Tradotto: di polizia municipale che faccia rispettare le regole, non v’è nemmeno l’0mbra.

La protesta dei conducenti, dopo essere passata dalle stanze aziendali e comunali, si è spostata in rete, nella speranza che potesse giungere qualche risposta che, effettivamente, c’è stata. E’ stato, infatti, l’assessore comunale alla viabilità Luca Cascone a provare a tranquillizzare gli animi e a rassicurare che, a breve, si proverà a convocare un incontro con i responsabili del Cstp per venire a capo della questione.

Nel frattempo, la situazione – da quando in sostanza sono iniziati i lavori del cantiere di Porta Ovest che hanno causato lo spostamento del capolinea dal ponte al vicino parcheggio – resta così, con buona pace di autisti e utenti.

Marta Naddei

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