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I salernitani festeggiano la Repubblica Italiana

Le onorificenze e i momenti più intensi della cerimonia - FOTOGALLERY

Marco Rarità

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In occasione del 69 anniversario della Festa della Repubblica italiana, a Salerno sono stati conferiti 43 diplomi di onorificenza al merito della Repubblica italiana a diversi cittadini salernitani. I nuovi “Cavalieri” e “Commendatori” si sono avvicendati accompagnati dai rappresentanti delle istituzioni e dei Comuni della provincia di Salerno. Sono state, inoltre, conferite altre quattro medaglie d’onore ad ex deportati nei lager nazisti e una medaglia d’oro.

Ecco i premiati e le motivazioni:

MEDAGLIA D’ONORE CONCESSA  ALLA MEMORIA DEL SIGNOR GIOVANNI  ARPEA

nato a Rocca di mezzo in provincia dell’Aquila  il 17 maggio 1913. Chiamato alle armi nel 1934,  nel dicembre del 1943 fu catturato dai tedeschi e deportato  in Prussia  e successivamente in  Polonia, e costretto a lavoro coatto nelle miniere di carbone, fino al 25 aprile 1945, giorno in cui le truppe sovietiche lo trasferirono in Ucraina e nell’agosto dello stesso anno rientrò in Italia. Trasferitosi a Sala Consilina nel 1946 fù assunto dal Comune, dove prestò la sua laboriosa attività fino al 1973, anno di collocazione a riposo. E’ deceduto il 12 gennaio del 2004.

A RITIRARE LA MEDAGLIA IL FIGLIO FRANCO  RESIDENTE A SALA CONSILINA

 

MEDAGLIA D’ONORE CONCESSA  ALLA MEMORIA DEL SIGNOR

SIANI MICHELE

nato a Cava de’ Tirreni il 4 febbraio  1922; giovane soldato poco più che ventenne, partecipò al Secondo Conflitto mondiale. Nel 1943,  fu catturato dai tedeschi e deportato  nel campo di sterminio di Avignone Tolone, da cui fu liberato  a  maggio del 1945. Rientrò in Italia e a Cava de’ Tirreni svolse l’attività nel settore edilizio. E’ morto l’8 novembre del 2014.

RITIRARE LA MEDAGLIA IL NIPOTE MICHELE  RESIDENTE A CAVA DE’ TIRRENI.

 

 

MEDAGLIA D’ONORE CONCESSA  ALLA MEMORIA DEL SIGNOR

GIUSEPPE  TAGLIANETTI

nato a Campagna il 1 dicembre 1923; si arruolò all’età di 19 anni. Nel settembre del 1943 fu catturato dai tedeschi nell’isola di Creta e deportato in Germania nei campi militari di Mauthausen. Liberato dalle forze alleate, rientrò in Italia nell’ agosto del 1945 e si trasferì a Campagna dove visse fino alla sua morte avvenuta nel 1990.

RITIRARE LA MEDAGLIA IL FIGLIO LIBERATO RESIDENTE A CAMPAGNA

 

MEDAGLIA D’ONORE CONCESSA  AL SIG. ANTONIO RIZZO SCHETTINO RESIDENTE A SAPRI

nato a Maratea  il 21 gennaio 1922, fu chiamato alle armi a 20 anni e destinato ai lavori forzati in miniera nei campi di concentramento in Germania, fino al 1945. E’ stato rimpatriato a settembre dello stesso anno. Da gennaio del 1946 si trasferì a Maratea dove fu assunto nelle Ferrovie dello Stato a Sapri ed ha lavorato fino al febbraio del 1973. Attualmente vive a Sapri.

 

 

MEDAGLIA D’ORO CONCESSA  AL SIG. DANIELE MARRA RESIDENTE A CERASO

Nato a Vallo della Lucania il 16 febbraio 1982. Il Caporal Maggiore Capo stante l’alto valore militare, l’eccezionalità dell’attentato subito  nel 2006 durante la missione militare all’estero in Afghanistan ad Herat, viene riconosciuto “Vittima del Terrorismo”. A lui è dovuto grande merito ed onore.

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