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Fornaci romane sotto le stelle

Apertura serale estiva del sito archeologico per tutte le domeniche fino a settembre

admin

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Arte e archeologia, da domenica prossima partirà l’apertura serale del sito delle Fornaci Romane. Musica, mostre, esposizioni, esibizioni di artisti locali faranno da contorno alle visite guidate presso uno dei più antichi e preziosi rinvenimenti della storia di Eboli. Il sito è costituito da tre fornaci di diverse dimensioni datate fra il II e il IV secolo  a.C. portate alla luce nel 1974 nel giardino della chiesa dei santi Cosma e Damiano, sulle pendici della collina del Montedoro. L’iniziativa “Fornaci romane sotto le stelle” è promossa dal Gruppo Archeologico Ebolitano, che da marzo scorso gestisce l’area, e dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici oltre che dal comune di Eboli. “Vogliamo rendere fruibile l’area archeologica e attraverso eventi collaterali dare ai cittadini un’ulteriore motivazione per recarsi a visitare il sito” spiega Rosaria Ciccarone, presidente del GAE. Si partirà domenica prossima alle ore 20 con il taglio del nastro cui seguirà la visita guidata della zona archeologica e il concerto dei musicisti dell’Accademia Musicale Puccini di Eboli. Sarà inoltre possibile ammirare le opere in mostra dell’artista Dionisio Del Grosso. Il sindaco Massimo Cariello sottolinea l’importanza e la necessità della collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Eboli: “Abbiamo già pensato a un progetto per il recupero della villa romana di Fontanelle. L’intenzione è che la nostra città rientri negli itinerari turistici di promozione del patrimonio archeologico nazionale. Un primo passo sarà quello di tessere legami proficui anche con Capaccio-Paestum, Ercolano, Pompei”. La direttrice del Museo Archeologico nonché responsabile della Soprintendenza sul territorio, Giovanna Scarano, precisa: “Per l’esiguità di personale addetto alla vigilanza abbiamo dato in gestione l’area al GAE con la volontà di consentire a dei giovani di essere parte attiva nella tutela e nella promozione del patrimonio archeologico locale. Stiamo lavorando a un accordo con il comune per l’apertura serale anche del nostro museo. Per ora, a partire da domani, abbiamo ottenuto l’apertura pomeridiana (dalle 14 alle 20) tutti i sabati fino al 12 settembre”. Il prossimo 30 luglio presso il museo si terrà la presentazione di materiali rinvenuti durante gli scavi del sito preistorico di Castelluccio a Battipaglia a cui prenderà parte il professore Paolo Apolito, docente di antropologia all’Università di Roma, e l’artista Bruno Bambacaro.

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