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Fibromialgia e le nuove frontiere: convegno al Ruggi

La Cfu-Italia ha organizzato il tavolo programmatico, presente direttivo nazionale e medici specialisti provenienti da ogni zona d'Italia

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Tutto pronto per il convegno e un vero e proprio tavolo programmatico sul tema “La sindrome fibromialgica – Nuove Frontiere”, organizzato ovviamente dall’associazione Cfu-Italia, il comitato fibromialgici uniti per il riconoscimento della sindrome fibromialgica, Encefalomielite e sensibilità chimica multipla. Si terrà sabato 7 luglio, con inizio alle 9 presso la Sala Antonio Scozia dell’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona. Al convegno all’ospedale di via San Leonardo parteciperà il direttivo nazionale del Cfu-Italia presieduto dalla dottoressa Barbara Suzzi, con medici specialisti provenienti da ogni parte d’Italia, oltre a medici esperti di medicina iperbarica, reumatologia, immunologia, neurodiagnostica dell’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona.

IL CONVEGNO

Il convegno vuole essere una occasione di discussione, confronto e approfondimento tra specialisti per avviare un trial clinico atto a confermare la camera iperbarica come cura alternativa complementare alla fibromialgia, come già dimostrano gli ultimi studi israeliani. Il convegno vedrà, inoltre, le testimonianze di pazienti fibromialgiche che hanno seguito la cura di medicina iperbarica ed i relativi benefici. La giornata è patrocinata dal Comune di Salerno, dall’Ordine dei Medici di Salernoe dall’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona.

MA COSA E’ LA FIBROMIALGIA?

E’ una malattia caratterizzata da dolore cronico dell’apparato muscolo scheletrico, accompagnata da disturbi vegetativi e funzionali, altamente invalidante a livello psicofisico, sociale e lavorativo, colpisce in Italia circa 2 milioni di persone, di cui il 90 per cento donne. Riconosciuta dall’organizzazione mondiale della sanità ma non riconosciuta dal sistema sanitario nazionale e non inclusa, ad oggi, nei Lea.

IL CFU-ITALIA

Opera a favori di soggetti terzi attraverso l’attività di volontariato inteso come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, ispirandosi ai principi della solidarietà umana, si prefigge lo scopo di rappresentare e tutelare gli interessi morali e materiali dei soggetti affetti da Fibromialgia, Cfs ( sindrome da fatica cronica, Chronic Fatigue Syndrome) e Me (Encefalomielite Mialgica). Lo scopo dell’associazione è quello di promuovere attività mirate all’informazione e all’ottenimento del riconoscimento istituzionale della Fibromialgia, Cfs, e Me, tra le malattie invalidanti, oltre a promuovere ogni tipo di iniziativa atta a migliorare le condizioni di vita, l’assistenza e la cura delle persone affette da Fibromialgia, Cfs e Me e delle loro famiglie.

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