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Chiamata Lotito-Colantuono su “invito” di Fabiani, incontrati anche Di Carlo e Tramezzani

I retroscena delle 48 ore dopo Salernitana-Perugia, dalla scelta del direttore sportivo di esonerare Bollini ai contatti con diversi allenatori. Rosina a lavoro a pieno ritmo con il gruppo, nuovi problemi invece per Tuia: stop di almeno 40 giorni

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Telefonate e incontri, summit, ragionamenti e alla fine una decisione, c’è tutto nelle 48 ore successive a Salernitana-Perugia. Un quadro leggermente più chiaro che presenta diversi retroscena, dall’esonero di Alberto Bollini al contatto con Stefano Colantuono. Fabiani si è preso la “paternità” dell’esonero di Bollini, una decisione avallata poi dalla società. “Ho avuto le sensazioni che non ci fossero più le condizioni per andare avanti con Alberto Bollini” ha dichiarato Fabiani parlando anche del suo rapporto con il tecnico: “Nessun problema con lui, anzi, abbiamo parlato ieri in ufficio, ci siamo salutati e siamo rimasti in buoni rapporti, il calcio è questo”. Probabilmente pesa, più dei risultati, l’ambiente e l’equilibrio nelle decisioni del tecnico che forse in qualche occasione si è sentito delegittimato da alcune esternazioni del patron Lotito sulla formazione.

LE 48 ORE DOPO SALERNITANA-PERUGIA 

Dopo la decisione presa, già nella serata di sabato si sono “accesi” i contatti con diversi allenatori. Tra i primi proprio Colantuono, pare che il suo nome sia stato proposto da Fabiani a Lotito e Mezzaroma, successivamente è stato lo stesso Lotito a chiamare l’attuale tecnico granata per sincerarsi della sua disponibilità. Nella “pausa di riflessione” di Colantuono, intanto, si è continuata a muovere la Salernitana, telefonicamente ma anche con incontri “faccia a faccia”. Fabiani, infatti, si è incontrato con Di Carlo e con Tramezzani. Al telefono un approccio c’è stato anche con Drago ma il discorso non è mai proseguito con il tecnico ex Crotone e Cesena. Proseguito, invece, il contatto con Colantuono che ha dichiarato di conoscere da tempo Claudio Lotito e di aver ben valutato la proposta granata ritenendo idonee le condizioni dell’ambiente e quelle poste dalla società.

MERCATO, CAMPI E IL CONTRATTO

Sincero il tecnico sulla “postilla” inserita nel contratto, ha rivelato di aver sottoscritto un accordo per due anni (1 anno e mezzo) con il rinnovo automatico per un altro anno in caso di promozione in serie A. Non si è sbilanciato, invece, parlando di quello che sarà il mercato di “riparazione”. Colantuono ufficialmente ha dichiarato di non aver chiesto o parlato di acquisti e calciatori con la società. Altro discorso quello riguardante le strutture per gli allenamenti, tema caldo e da sempre nota dolente sul territorio. Colantuono ha visitato, nel pomeriggio di ieri, alcuni campi: tra cui quello del Mary Rosy e Ultimo Minuto di Battipaglia dove i granata con tutta probabilità si alleneranno a partire da gennaio. Il tecnico ovviamente ha puntato l’attenzione sul lavoro da effettuare sui campi in erba e ha chiesto particolari attenzioni sulle strutture. Richieste avanzate anche questa mattina al Volpe, un richiamo sulle reti delle porte e la logistica della palestra interna.

ROSINA E TUIA

Chi torna a disposizione e chi, purtroppo, dovrà ancora una volta mordere il freno. Stiamo parlando di Alessandro Rosina e Alessandro Tuia, il primo è rientrato come detto nel gruppo, si è allenato anche questa mattina e ha preso parte alla seduta insieme ai compagni senza nessun lavoro differenziato. Ancora grane, più che mai dolorose, invece per Tuia. Il difensore granata ha accusato un nuovo problema e dovrà stare fermo per almeno 40 giorni, successivamente lavorerà per rientrare a pieno ritmo in gruppo, una proiezione di quasi due mesi fuori per il centrale in una stagione davvero sfortunata dal punto di vista personale.

Sport1

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