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Auditorium abbandonato nell’istituto Galilei, la denuncia dei Giovani Comunisti

"Chiediamo da tempo una programmazione straordinaria di tutti gli istituti della provincia di Salerno, perché anche il “caso” dell’auditorium del I.I.S “Galilei-Di Palo” non è un caso isolato "

Federica D'Ambro

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In seguito all’articolo pubblicato ieri sulla situazione in cui versano gli istituti salernitani, i Giovani Comunisti hanno espresso la loro opinione e solidarietà nei confronti di M.M, giovane 17enne e studente dell’Istituto Galilei di Salerno che ha denunciato la presenza di un auditorium completamente abbandonato e utilizzato come deposito.

“Ieri la testata online Asalerno.it ha pubblicato parte della mostra fotografica #BastaRuderi – Vogliamo Scuole Sicure, la mostra-inchiesta sull’edilizia scolastica delle scuole del salernitano realizzata dal Collettivo “Studenti Ribelli” e dai Giovani Comunisti. In tale pubblicazione venivano riportati “I FATTI CONCRETI” degli studenti che vivono quotidianamente le proprie scuole in contrapposizione con quella che è la visione e il racconto “fantasioso” promosso dall’Ente provincia e dal presidente Canfora. Scalpore sembra aver suscitato la dichiarazione di M.M., 17 anni rappresentante d’Istituto Istruzione Superiore “Galilei – Di Palo”: “Il problema più grande in realtà sono le zone inagibili, o utilizzate come tali. L’esempio più emblematico è quello dell’auditorium presente nella scuola. L’auditorium che ha circa 500 posti a sedere è utilizzato come deposito di merce, di banchi. Un posto che potremmo sfruttare per le assemblea per incontri o dibattiti.

I Giovani Comunisti fanno propria la denuncia di M.M e la rafforzano. Chiediamo da tempo una programmazione straordinaria di tutti gli istituti della provincia di Salerno, perché anche il “caso” dell’auditorium del I.I.S “Galilei-Di Palo” non è un caso isolato “causato da un destino cieco e beffardo” ma è di natura sistemica della non programmazione provinciale provinciale e delle sciagurate politiche governative ANCHE CON TAGLI SISTEMATICI AI FINANZIAMENTI PER LA SCUOLA E L’EDILIZIA SCOLASTICA. Un auditorium con 500 posti a sedere, non può diventare improvvisamente un magazzino, crediamo che questa scelta sia stata dettata da una non agibilità il che palesa e conferma e rafforza ulteriormente la necessità  della nostra lotta e della nostra battaglia di una richiesta di un fondo straordinario per l’edilizia scolastica accompagnata da una programmazione seria. Vogliamo scuole costruite per lo studente non scuole alle quali lo studente debba adattarsi.

Nel caso in cui, la scelta sia di altro carattere, condanniamo fermamente tale atto preso sicuramente negli organi preposti scolastici, che hanno privato (come dichiarato da M.M) gli studenti e le studentesse e non solo dell’ I.I.S “Galilei – Di Palo” di un BENE COMUNE e di uno spazio che avrebbero potuto sfruttare al pieno delle potenzialità ANCHE per migliorare gli strumenti per la missione formativa della scuola. Una domanda vogliamo porre pubblicamente ad alcuni “attori” della scuola salernitana: Che la nostra classe politica dirigente del paese e della nostra provincia è inadeguata e NON fanno gli interessi della cultura, della formazione umana e culturale, perché “distratti” da altre priorità  e da altre logiche di “rappresentazioni di interessi economici” (banche, industria bellica, ecc. ecc.) è cosa nota e scontata ma i docenti, il personale non docente, i lavoratori edili e i dipendenti dell’Arechi Service e quindi anche i “corpi intermedi” che LI rappresentano NON HANNO NULLA DA DIRE? Questo è l’obiettivo ambizioso che  i GIOVANI COMUNISTI /E e il COLLETTIVO STUDENTI RIBELLI  si sono dati e porteranno avanti fino alla fine: UN FRONTE UNITARIO IN GRADO DI INCIDERE REALMENTE E IN PROFONDITÀ. NOI CI SIAMO”

 

 

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