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Arrestato un marocchino per tentata estorsione

Nel mirino l'avvocato che difendeva suo figlio in un processo per omicidio

admin

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Rivoleva indietro i soldi con cui aveva pagato l’avvocato del figlio per la difesa nel corso di un processo per omicidio. La richiesta del denaro, per la somma di 1500 euro, si sarebbe fatta man mano più insistente fino a minacciare il legale, un avvocato di Altavilla. Lekbir Halim, 53 anni di origine marocchina, è stato tratto in arresto per tentata estorsione. I carabinieri della compagnia di Eboli, diretti dal capitano Alessandro Cisternino, lo hanno poi trasferito al carcere di Salerno. L’uomo sarebbe stato pizzicato nello studio dell’avvocato mentre lo minacciava insistendo affinché gli venisse restituita la somma di denaro con cui aveva pagato la parcella del legale. Il figlio del marocchino è stato condannato a 30 anni di reclusione per omicidio, i fatti risalgono a tre anni fa. Lekbir Halim, rivoleva i soldi indietro. L’episodio si sarebbe ripetuto più volte portando l’avvocato di Altavilla a chiamare le forze dell’ordine.

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